ISA: il Fisco segnala gli errori


Definite le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti o dei loro intermediari le informazioni da cui emergono irregolarità nei dati dichiarati ai fini degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Agenzia Entrate – provvedimento 20 luglio 2021, n. 196552).

Al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’amministrazione finanziaria, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, che favoriscano un costante dialogo finalizzato a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, nonché a regolarizzare eventuali violazioni, l’Agenzia delle entrate rende disponibili ai contribuenti tenuti all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), i seguenti elementi ed informazioni:
– comunicazioni relative a possibili omissioni o anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore o degli ISA, in allegato a REDDITI, rilevate dall’Agenzia delle entrate sia analizzando i dati stessi sia le altre fonti informative disponibili;
– risposte inviate dal contribuente, anche per il tramite del proprio intermediario, relative alle medesime comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate.


I contribuenti possono accedere agli elementi e alle informazioni messe a disposizione dall’Amministrazione finanziaria, consultando il “Cassetto fiscale” mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Stesso discorso per gli intemediari incaricati alla trasmissione delle dichiarazioni, previa delega da parte dei contribuenti.
Le comunicazioni sono anche trasmesse dall’Agenzia delle entrate, via Entratel, all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi e se tale intermediario ha accettato, nella medesima dichiarazione, di riceverle.


I contribuenti, in relazione alle comunicazioni di possibili omissioni o anomalie ricevute dall’Agenzia delle Entrate, possono fornire chiarimenti e precisazioni utilizzando lo specifico software gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle entrate sul proprio sito istituzionale.
Anche gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, attraverso l’utilizzo del medesimo software, possono fornire chiarimenti e precisazioni relative ai contribuenti dai quali abbiano preventivamente ricevuto delega.


I contribuenti, anche in base alla conoscenza degli elementi e delle informazioni rese disponibili dall’Agenzia delle entrate, possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commesse mediante ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione delle sanzioni in ragione del tempo trascorso dalla commissione delle violazioni stesse, così come previsto dalla medesima norma.